I sentieri del Carso isontino
Club Alpino Italiano - Sezione di Gorizia
 

 

 

Il Carso Ŕ un altopiano di roccia calcarea di origine sedimentaria, di estensione molto vasta. La parte occidentale, delimitata a nord dai fiumi Isonzo e Vipacco e a sud dalla depressione del Vallone, costituisce il Carso Isontino. Esso Ŕ caratterizzato da un terreno aspro e roccioso e da una vegetazione a macchia mediterranea, con alcune piante protette, che sviluppa una amplissima gamma di colori che ne rendono interessante la visita in tutto l'arco dell'anno. Dal punto di vista storico il Carso Isontino fu teatro, durante la prima guerra mondiale, di numerose battaglie le cui tracce sono visibili ancor oggi: fortificazioni, trincee e gallerie sono presenti dovunque, particolarmente nella zona del Monte San Michele, che con i suoi 275 metri Ŕ il rilievo pi¨ alto. La presenza umana viene fatta risalire all'etÓ del bronzo dal rinvenimento di resti di insediamenti, detti castellieri, nei dintorni del lago di Doberd˛. Allo scopo di unire in unico percorso i principali castellieri del Carso Isontino Ŕ stato creato un tracciato, denominato "Sentiero dei castellieri", caratterizzato dal simbolo del triangolo rosso con l'interno bianco.

Le sezioni del Club Alpino Italiano di Gorizia e di Monfalcone hanno segnato una parte della vasta rete di percorsi esistenti allo scopo di permettere agli escursionisti un'adeguata conoscenza della zona; la buona viabilitÓ permette di collegare variamente gli itinerari con possibilitÓ di sosta nelle numerose frazioni. I sentieri sono contraddistinti da un numero e dall'usuale simbolo bianco-rosso.